A distanza di tre anni – attraverso una galleria di foto – andiamo a scoprire assieme come si è comportato il territorio circostante al bacino di accumulo realizzato nell’estate del 2015 e come quest’ultimo si è inserito nell’ambiente assomigliando sempre di più ad uno specchio d’acqua naturale.
Il rinverdimento sull’Alpe Tognola è normalmente un processo lungo, condizionato dalle tecniche ecocompatibili che vengono impiegate durante i cantieri per rispettare l’ecosistema: ogni lavoro inizia con lo scotico del terreno superficiale, che sarà poi accantonato e nuovamente posato a fine lavori. Durante questa fase, nessun concime chimico e/o semente di tipo commerciale viene utilizzato, per non alterare l’ecosistema esistente. Se disponibili, a lavoro concluso si spargono infine fieno o erba provenienti dal territorio stesso, al fine di assicurare un rinverdimento che non muta le condizioni originarie del terreno.

Dopo tre anni, è possibile notare un progressivo rinverdimento dell’area circostante: il laghetto si colloca perfettamente all’interno del territorio e appare come un naturale laghetto alpino, arricchendo per quanto possibile la bellezza del territorio.

Qui il video dei lavori!

Tognola è Stephen Fry grazie per la cache a WP Super Cache